Stilisti italiani famosi

Ben arrivati su Fashion Smile il blog dedicato a moda. Nel post odierno desideriamo scoprire chi sono gli stilisti italiani famosi nel mondo che grazie alle loro opere hanno reso l’Italia celebre e sicuramente molto apprezzata. Troverete sia i nomi iconici che altre belle novità, forse meno popolari, ma altrettanto celebri. Buona lettura.

Stilisti italiani famosi

Di seguito troverete i principali nomi della moda made in Italy elencati in ordine alfabetico. Per ogni stilista italiano famoso presente in lista, vi offriremo una breve anteprima che andremo poi ad ampliare in un post focus dedicato.

 

Giorgio Armani

Giorgio Armani pur nascendo a Piacenza in Emilia Romagna, si può definire come un vero e proprio milanese dato che si trasferisce presso il capoluogo lombardo in giovane età. Qui impara presto l’arte della moda e si impone sul mercato a quarant’anni (1975) fondando con un ottimo capitale un atelier che diventa in pochi anni firma della moda mondiale.

Quel che rende Armani un vero e proprio riferimento nel mondo della moda è la sua capacità di variare più stili passando in modo naturale da uno stile classico elegante al casual, dallo sportivo allo stravagante senza mai perdere quella raffinatezza simbolo indiscusso del marchio Armani.

 

Renato Balestra

Renato Balestra non doveva diventare stilista. Figlio di ingegneri e scienziati, era stato indirizzato verso Ingegneria. E stava studiando in questa facoltà quando un’amica gli chiese, un po’ per scherzo, di disegnare per lei un abito da proporre a una sarta. Il disegno colpisce talmente tanto, che passa di mano in mano e arriva ad una casa di moda di Milano la quale gli affida un’intera collezione a 30 anni di età non ancora raggiunti. Balestra è nato nel 1924 e nella sua infinita carriera ha vestito regine, principesse e attrici di fama mondiale.

 

Rocco Barocco

Uno stilista un po’ particolare è Rocco Barocco. I suoi disegni, la scelta dei tessuti per abiti e copri-abiti sono sempre improntati sull’ironia, sul fascino misterioso e un po’ grintoso delle donne moderne.

Lui è lo stilista degli abiti leopardati, tigrati e dell’eleganza d’altri tempi ma riadattata. Certamente un successo per un napoletano diplomato all’Istituto Nautico e introdotto nel mondo della moda dall’amico stilista Patrick Giles di Roma, con cui collabora dal 1970.

 

Roberto Cavalli

Fiorentino classe 1940, Roberto Cavalli si fa conoscere fin dai primi anni Settanta grazie ad una tecnica da lui creata per facilitare il processo di stampa su pelle. Grazie a ciò riuscì a distinguersi dalla concorrenza realizzando lavori tessili con patchwork e fantasie. Questa innovazione tessile rese i suoi capi molto ricercati e di gran sucesso.

Cavalli nonostante la crescente fama decise di abbandonare la moda per circa un decennio, tornando ad occuparsene solo verso la fine degli anni 90′. Anche in questo caso si presenta con una tecnica tessile innovativa, basata in questo caso, sull’invecchiamento artificiale dei jeans.

 

Enrico Coveri

Enrico Coveri è stato un amato stilista toscano che ha segnato la scena della moda italiana per alcuni decenni.(1952-1990).

Diviene popolare nel settore come modello e successivamente si presenta al grande pubblico della moda a soli 25 anni lanciando la propria collezione da donna. Da qui si impone sulle passerelle parigine iniziando una bella scalata al successo. Il suo stile stravagante – fatto di paillettes, colori vivaci, stampe e fronzoli mai visti prima di allora – si adatta perfettamente ai brillanti Anni Ottanta, e le donne di mezzo mondo trovano la sua moda estremamente affascinante.

Aveva da poco lanciato la sua prima maison per uomo, quando un ictus lo stroncò ancora giovane, a soli 38 anni. L’azienda viene gestita da allora in poi dalla sorella Silvana.

 

Dolce&Gabbana

Sodalizio nato da una relazione d’amore, quella tra lo stilista milanese Stefano Gabbana e il siciliano Domenico Dolce, il marchio che oggi detta legge nel mondo della moda moderna è rimasto un simbolo anche se tra i due nel frattempo l’amore è finito.

I due stilisti hanno dato vita infatti, ad una vera e propria holding, capace di produrre di tutto: dagli abiti ai profumi fino agli accessori, sempre secondo uno stile ben definito. Estrosi, colorati, vivaci, molto legati alle forme e alle mitologie della Sicilia di Dolce, gli abiti di questa casa di moda conquistano specialmente il mondo dello spettacolo di tutti i Paesi.

 

Guccio Gucci

La maison di moda Gucci viene fondata nel 1921 dallo stilista italiano Guccio Gucci. Simbolo di eleganza in Italia e nel mondo, la casa di moda fiorentina si impone da subito per la sua capacità di adattarsi. Guccio Gucci nasce a Firenze alla fine dell’800 trasferendosi a Londra insieme alla famiglia nel corso della sua vita. Gucci è riuscito a interpretare in chiave fashion lo sport di alto rango come l’equitazione, il polo o simili. Il tutto realizzando le famose borse Gucci divenute il simbolo della moda femminile di lusso in tutto il mondo.

 

Miuccia Prada

Una casa di moda, e quindi una stilista italiana, che ha saputo parlare lingue diverse a persone diverse. Ecco perché l’azienda di Miuccia Prada, nata da un piccolo negozio di famiglia, è diventata mito nel mondo della moda. La stilista italiana nata a Milano è riuscita, grazie anche all’aiuto del marito Patrizio Bertelli, a creare una delle aziende di moda di maggior successo al mondo, tanto da ispirare la realizzazione di una pellicola cinematografica (Il Diavolo veste Prada) che ha portato nuova notorietà al marchio.

Il brand Prada crea bellezza, eleganza, sobrietà quanto la sua “costola” Miu Miu crea una moda giovane e particolare. Nessuna generazione sfugge alla bravura di Prada, in nessun angolo del mondo.

 

Elsa Schiaparelli

Tra i nomi meno popolari troviamo quello di Elsa Schiaparelli, colei che ha un pò reinventato la moda femminile, lanciandola anche oltre oceano. Attraverso le collaborazioni negli anni con Salvador Dalì lancia alcune collezioni moda davvero interessanti, seppur ritenute osé per l’epoca. Ad esempio è proprio Elsa Schiapparelli a disegnare la gonna pantalone, la prima versione delle moderne culottes che però causa non pochi problemi alla società dell’epoca. Può essere considerata la prima stilista italiana davvero famosa nel mondo.

 

Nicola Trussardi

Subentrato al nonno e al padre, che avevano trasformato una semplice pelletteria di provincia in un atelier, Nicola Trussardi riesce a lanciare il nome e l’azienda nel mondo dell’alta moda a partire dagli anni Settanta del secolo scorso in poi.  Inizialmente si concentra sul settore degli accessori moda:

  • cinture
  • borse
  • borsellini

allargando poi il campo all’intero settore abbigliamento moda durante gli anni Ottanta. Questa decisione si rivelerà vincente ed accolta con grande entusiasmo dal pubblico. Da quel momento si può considerare nell’Olimpo degli stilisti italiani.

 

Valentino

Valentino Garavani (Voghera, 1932) è diventato il mito della moda italiana nel 1957. Oggi, nonostante la venerabile età, continua a dettare legge e la sua azienda va avanti quasi da sola. Lui presenzia agli eventi, ogni tanto rilascia dichiarazioni, ma basta nominare “Valentino” e tutto diventa oro. Lo stile dell’azienda è l’esaltazione del classico, concedendosi ogni tanto una punta di stravaganza, ma senza mai rovinare l’eleganza tradizionale che richiama così tanto il nostro Paese.

 

Versace: Gianni, Donatella e Santo

Una famiglia lanciata nella moda, grazie all’intuito e alla bravura di Gianni Versace morto in quel di Miami durante un tentativo di rapina in circostanze particolari. La sua opera venne portata avanti dai fratelli, Santo e Donatella, personaggi importanti del settore moda nel mondo. Colori e tanta vivacità sono tra i fattori che rendono così grande il successo della maison Versace in tutto il mondo. Un successo sperato per i tre ragazzi calabresi che sono stati adottati da Milano nel corso della loro carriera.

 

Ottavio Missoni

Ottavio Missoni nasce nel 1921 in Croazia. Da sempre grande appassionato di sport, diventa un campione di atletica raggiungendo anche le Olimpiadi di Roma nel 1948. La sua prima collezione di moda viene lanciata insieme alla moglie nel corso negli anni Sessanta. Si tratta di una prima collezione di moda sportiva che riscuote un gran successo. Il segreto dei loro capi risiede da sempre nella delicatezza del cucito, ottenuta con una macchina progettata per la lavorazione di scialli e fazzoletti.

 

Conclusioni

Per maggiori informazioni inerenti questo post dedicato a scoprire gli stilisti italiani famosi nel mondo restiamo a  disposizione. Siamo curiosi di conoscere le vostre opinioni in merito al fine di ampliare i contenuti dell’articolo.

Fateci sapere cosa ne pensate utilizzando lo spazio commenti sotto il post o tramite la pagina contatti. Il nostro indirizzo email è: ciao@fashionsmile.it
Alla prossima!

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